|
Educazione alla legalità e alla giustizia, microcriminalità, criminalità organizzata, mafie, usura, riciclaggio, estorsione, commercio di essere umani, minori, droghe, mondialità e globalizzazione, ma anche mondo della scuola, esperienze pedagogiche, approfondimenti teologici e culturali.
Analisi, studi, ricerche, documentazioni, informazioni
|
DALL'ILLEGALITA' ALLA GIUSTIZIA. Percorso di educazione alla legalità per studenti delle scuole medie superiori, docenti di ogni ordine e grado, operatori sociali e dipendenti della pubblica amministrazione.
"Dall'incontro con aspetti di questi Sud che da noi prendono il termine e la connotazione del disagio e dell'emarginazione, nasce questo progetto che trova la sua idea portante nella constatazione che spesso dietro il disagio di tanti poveri cristi si nasconde, anche in Basilicata, un parassita: la malavita organizzata. L'impegno nel contrastare l'illegalità, che per noi vuol dire portare avanti la cultura dell'educazione e della prevenzione, è diventato nostro impegno principale, la scommessa su cui investire le nostre progettualità, le nostre idee e i nostri sforzi". Potenza, maggio 1999 (dall'Introduzione)
|
|
DALL'ILLEGALITA' ALLA GIUSTIZIA. Percorso di educazione alla legalità per docenti di ogni ordine e grado del distretto scolastico n.2 di Potenza. Anno scolastico 1998/99.

"Il Ce.St.Ri.M. ha voluto investire in un progetto di educazione alla legalità. E' il caso di dire: una scommessa davvero al buio. E come per tutti i cammini impegnativi anche questo ci riserva non poche difficoltà. Ma il crederci fino in fondo, la convinzione di svolgere un servizio, la certezza di contribuire ad alzare un baluardo contro la silenziosa piovra, la determinazione nel portare avanti un investimento che guarda più alle sorprese del futuro piuttosto che al già tutto scontato del presente, sono le carte che senza esitazione abbiamo calato sul tavolo di questa scommessa. Le lezioni e i colloqui con gli insegnanti del Distretto scolastico n.2 di Potenza sono solo il primo passo di questo percorso". Potenza, maggio 1999 (dall'Introduzione)
|
|
BASILICATA: PRESENZE MALAVITOSE ED EDUCAZIONE ALLA LEGALITA'. Atti del convegno - Potenza 10 ottobre 1997
"Proprio perché non siamo ai livelli di altre zone d'Italia è opportuno preoccuparci, è doveroso preoccuparci. E metterci insieme come comunità civile, come istituzioni, come mondo ecclesiale, per iniziare ad impegnarci in un serio, sistematico, organico lavoro di prevenzione sul territorio... Ma questa prevenzione sarà possibile solo se tutti insieme investiamo le nostre forze in una costante e generalizzata educazione alla legalità". Potenza, ottobre 1999 (dall'Introduzione ai lavori)
|
|
LIBERA. Presentazione pubblica delle Associazioni e delle Scuole lucane che aderiscono al Comitato regionale di Libera.
Atti del dibattito pubblico realizzato a Potenza nel febbraio 2001 in occasione della costituzione del coordinamento di Libera in Basilicata. Sono intervenuti don Luigi Ciotti presidente Nazionale di Libera e l'onorevole Nichi Vendola vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia.
|
|
CRONOSCOUT. Vivere al congiuntivo. Appunti di un esperienza scolastica.
A scuola si fanno tante attività ed alcune diventano veramente caratterizzanti per la formazione degli alunni e per la crescita professionale degli insegnanti, però con la chiusura dell'anno scolastico molte di queste esperienze, spesso molto coinvolgenti, rischiano di rimanere dei ricordi che man mano si affievoliscono; invece sarebbe bello che certi valori acquisiti tra i banchi di scuola rimangano come dei piccoli segni nell'archivio della memoria e della coscienza. Queste poche pagine sono dettate dalla voglia di far si che le idee, le emozioni e le conoscenze acquisite nell'attuazione del progetto "Cronoscout" non sbiadiscano e cadano nell'oscuro pozzo dell'oblio. (dall'Introduzione del prof. Enzo Vitolo)
|
|
MOTOLANDIA. Educazione stradale per ragazzi relativo ai ciclomotori e motocicli
Il libro game "Motolandia" nasce dall'esigenza di motivare i ragazzi allo studio dell'educazione stradale secondo una modalità diversa dagli schemi tradizionali, coinvolgendoli in un'esperienza nuova sotto forma di gioco. Esso è il frutto di uno studio triennale svolto dagli alunni del corso C della Scuola Media Statale "G. Leopardi" di Potenza guidati dai docenti Di Trana e Sepe che hanno cercato non solo di fornire conoscenze teoriche, ma, soprattutto di far interiorizzare "comportamenti corretti". La scelta del lavoro scaturisce dalla riflessione sui fatti di cronaca e sui pericoli legati alla strada, al traffico e alla mobilità. Gli alunni della 3 C invitano i loro coetanei a considerare che "guidare" non significa solo mettere i piedi sui pedali o dare gas mantenendo l'equilibrio, ma è conoscere ed applicare le norme che regolano la circolazione stradale.
|
Abbiamo pubblicato con altre case editrici
|
Marcello Cozzi, L'UOMO E IL SABATO. Quando il disagio provoca la Chiesa e le sue prassi.Prefazione di don Luigi Ciotti
Edizioni Gruppo Abele (EGA), Torino 2000 (Percorsi e testimonianze) - Costo: Euro 10.00
Da sempre l'uomo ha avuto bisogno, per vivere e sopravvivere, di riposo e di festa. Dio Stesso ha dato all'uomo questo ritmo. Senza festa e senza riposo la nostra esistenza è svuotata di senso, è ingiusta. Ecco perchè "sabato" e "liberazione" sono termini e concetti che si richiamano senza possibilità di separazione: perchè senza il "sabato" del riposo, della festa e della condivisione si insidia la fatica che uccide la speranza, la prevaricazione del forte sul debole, l'ingiustizia che rende schiavi del tempo e piegati dalla paura e del mendicare. Sabato così inteso diventa sinonimo di giustizia; diventa giorno di riposo, ma anche di impegno perchè ad ogni persona che calpesta la nostra terra venga restituita la sua dignità e il suo diritto a vivere liberamente. Scegliere il sabato per proporre la liberazione dell'uomo vuol dire che niente - nemmeno il sabato, paradossalmente! - deve impedire al singolo e alle comunità di persone quel percorso di gioia e di liberazione che avvicina alla giustizia di Dio. E' questo il "filo rosso" che guida le pagine qui presentate. Pagine scritte non solo con la testa o con la penna, ma anche con il cuore. (dalla prefazione di don Luigi Ciotti)
|
|